L’Ape: sentinella della qualità della vita, al via il progetto di biomonitoraggio del Monte Grappa

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Oltre 430 apicoltori coinvolti in 24 Comuni tra le province di Treviso, Vicenza e Belluno per monitorare la biodiversità e sostenere l’apicoltura locale.

È stato presentato il 28 ottobre, al Centro Servizio Apistico di Liedolo, il progetto “L’Ape: sentinella della qualità della vita”, promosso dalla Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Grappa. L’iniziativa punta a valorizzare il ruolo delle api come indicatori della salute ambientale, affiancando al monitoraggio scientifico azioni concrete a sostegno dell’apicoltura locale.

Il progetto coinvolge una rete di 430 apicoltori distribuiti nei 24 Comuni della Riserva, nelle province di Treviso, Vicenza e Belluno. Durante la stagione produttiva, i tecnici dell’Albo Regionale raccoglieranno campioni di polline fresco da sottoporre ad analisi palinologiche, utili a conoscere la biodiversità vegetale presente nelle diverse aree del territorio e a individuare eventuali contaminanti o polveri sottili, con il supporto dei servizi veterinari dell’Ulss.

Sostenere gli apicoltori e la biodiversità

Accanto all’attività di biomonitoraggio, il progetto prevede misure a sostegno degli apicoltori che adottano pratiche sostenibili. Sono previsti la fornitura di famiglie di api autoctone, percorsi di formazione e consulenza e la possibilità, in futuro, di utilizzare il marchio della Riserva. Saranno inoltre attivati percorsi didattici nelle scuole, per avvicinare le nuove generazioni al mondo delle api e al loro ruolo negli equilibri naturali.

L’iniziativa nasce nell’ambito del Tavolo Apicoltura della Riserva della Biosfera, coordinato dall’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto, e coinvolge diverse realtà del territorio: la Fattoria Didattica L’Alveare del Grappa, il Comune di Pieve del Grappa, Coldiretti Treviso, l’Istituto comprensivo di Pieve del Grappa e i gruppi Apimpara e Apicoltori del Grappa. Il progetto beneficia inoltre del sostegno economico di Banca delle Terre Venete, con un contributo di 15.000 euro.

Un progetto per conoscere e valorizzare il territorio

Le api svolgono un ruolo fondamentale per il mantenimento della biodiversità e per la produzione agricola, grazie alla loro attività di impollinazione. Osservare ciò che raccolgono e analizzare il polline permette di ottenere informazioni preziose sulla vegetazione e sulle condizioni ambientali del territorio.

“Con questo progetto vogliamo sostenerli concretamente e usare gli alveari per conoscere la qualità ambientale!, spiega Fabio Marin, presidente dell’IPA Terre di Asolo e Monte Grappa. “Le analisi del polline ci diranno quanta biodiversità custodiscono le diverse aree e i risultati ricadranno su tutto il territorio”.

Con “L’Ape: sentinella della qualità della vita”, la Riserva della Biosfera Monte Grappa rafforza così il proprio impegno per la tutela della biodiversità, promuovendo la collaborazione tra ricerca, apicoltori, istituzioni e comunità locali. Un percorso che unisce conoscenza scientifica e valorizzazione delle attività tradizionali, riconoscendo nell’apicoltura una risorsa importante per la sostenibilità del territorio.

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