Nuova edizione del progetto “Malghe didattiche“, l’esperienza di formazione Scuola-Lavoro promosso dal tavolo “Natura e Salute” della Riserva della Biosfera in collaborazione con ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente, ULSS 2 Marca Trevigiana e ULSS 7 Pedemontana.
Scopriamo le impressione di alcuni ragazzi che hanno vissuto sul Monte Grappa nelle edizioni precedenti del progetto!
"Sono partita da casa mia senza la minima idea di cosa aspettarmi da questa esperienza e sono tornata a casa con il cuore pieno di emozioni e consapevole di essere cresciuta molto attraverso questo percorso. Porto con me tantissimi ricordi di momenti felici e di risate, un bagaglio di nuove e strane abilità (come aver imparato a mungere e saper produrre i formaggi), ma soprattutto una nuova mentalità più aperta e pratica verso il mondo che mi circonda. Consiglio questa attività a tutti quelli che vogliono uscire dalla loro routine per imbarcarsi in questo viaggio che regalerà loro moltissime emozioni.".
Sveva Fiorot
Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, classe 3A.
"Un insegnamento inaspettato che porto con me è la dimensione dello spazio e del tempo che in mezzo alla natura, circondati da boschi e prati, senza un wifi stabile, mi sono resa conto essere più piena".
Anna Cominato
Classe 4^B/SC Liceo Marcantonio Flaminio di Vittorio Veneto (TV)
"Mi è piaciuto tantissimo trascorrere una settimana nella malga “Val De Foje” grazie alla comunità che si è creata. Si stava sempre insieme e si viveva quasi come una famiglia. Mi sono sentita accolta e apprezzata da tutte le mie figure di riferimento, e per questo sono grata di aver avuto questa possibilità".
Agnese Durante
"A mio parere tutti dovrebbero vivere questo genere di esperienza, un’esperienza che in qualche modo ti cambia e ti fa crescere.".
Francesca Moretto
Classe 4^ B/sc, Liceo Flaminio scienze applicate – Vittorio Veneto (TV).
"Quando sono tornato a casa ho provato una certa malinconia: sarei rimasto ancora in malga. Mi sono comunque divertito moltissimo, e sono contento di aver vissuto questa esperienza anche da solo, dato che normalmente sono presenti due stagisti insieme. A chiunque stesse pensando di partecipare direi semplicemente: devi farlo assolutamente.".
Leonardo Bertocco
Classe 4ª, Liceo Da Vinci — indirizzo scientifico sportivo
"Senza ombra di dubbio è un’ esperienza che consiglio vivamente a tutti, perché è un momento che, come ha detto Assunta, porterai sempre dentro di te, bella o brutta che sia stata.. è un’ esperienza che ti aiuta a relazionarti di più con le persone, a metterti in gioco e ti mostra nuovi aspetti della vita".
Giada Coletti
Classe 5Csa, Liceo Flaminio scienze applicate – Vittorio Veneto (TV)
"Mi sento di ringraziare tutti coloro che rendono possibile questo tipo di esperienze, soprattutto i gestori delle malghe, che accettano di ospitare i tirocinanti, perché permettono loro di portarsi a casa un bagaglio di competenze, specifiche ma anche trasversali, che chiamare invidiabile è dir poco. ".
Giovanni Florian
3^I SP Liceo Scientifico Statale Leonardo Da Vinci, Treviso
"Le mie competenze sviluppate in questa esperienza si rilevano nel campo alimentare con la lavorazione di formaggi, mozzarelle e latte, pastorale con il nutrimento e mungitura di mucche seguiti dal pascolo, e pratico con la manutenzione e riqualificazione di staccionate di legno, pulizia del piazzale e sistemazione di paletti e sassi lungo i sentieri. La fotografia finale è data da me con il mio compagno stagista, che unisce i due cardini di questa esperienza: mansioni (tute complete da lavoro) e contatto con la natura (erba e alberi nello sfondo)".
Jacopo Lupato
Liceo scientifico Da Vinci, classe 3^.
"Consiglierei questa esperienza a tutti quelli che hanno voglia di mettersi in gioco con un po’ di buona volontà e disponibilità alla fatica: penso che passare una settimana così con una routine diversa da quella cui siamo abituati a vivere a casa e così a contatto con la natura possa fare bene a chiunque".
Ettore Bontorin
Classe 4 CSA, Liceo Ginnasio Statale “G.B. Brocchi”





